
Il tempo. Il più grande e il più antico dei tessitori. Ma la sua fabbrica è un luogo segreto, il suo lavoro silenzioso, le sue mani mute. ( Charles Dickens)
Nel XIX sec., ogni città si dotò di un orologio pubblico che, oltre ad essere utile alla popolazione, le conferiva prestigio. Esso, aveva lo scopo di regolare la vita sociale e lavorativa dei cittadini e doveva avere la massima visibilità possibile. A tale scopo, era, spesso, collocato nella facciata del palazzo comunale la cui posizione era, già di per sé elevata e, quindi, rendeva ben visibile l’orologio. In questo contesto, assumeva una notevole importanza, il Moderatore dell’orologio (detto anche Temperatore). Si trattava di persona di rilievo che aveva delle conoscenze tecniche, sconosciute ai più, che gli permettevano di regolare i complicati ingranaggi, non solo per garantire l’esattezza dell’ora, ma, anche, per svolgere l’ordinaria manutenzione.
STRONCONE

A Stroncone l’orologio è collocato nel Palazzo Municipale. Guarda dall’alto il Monumento ai Caduti, voluto sull’onda patriottica degli anni 20. Da tempo immemore sorveglia Piazza della libertà, elitario punto di incontro tra gli abitanti del castello e il circondario; li accompagna scandendo il tempo delle loro attività. La piazza è, infatti, passaggio obbligato per chi entra nel paese, è punto di arrivo di mezzi pubblici e privati, siano essi gli antichi somari o le più moderne autovetture; è il bar, è il punto di riferimento per appuntamenti, partenze e arrivi…non è difficile supporre che chiunque si trovasse a passare di là non “buttasse l’occhio” in alto verso le sue grandi lancette.Nei bilanci comunali del Comune di Stroncone, tra i dipendenti, la figura del ” Moderatore”, compare già nel 1827 con il compito di “controllare il funzionamento dell’orologio comunale”. Nel 1911, Sabatini Eugenio è il moderatore dell’orologio di Vasciano e De Santis Eligio è moderatore di quello di Stroncone. Nel 1919, a Eligio, si sostituisce De Santis Pietro. Nel 1921 viene redatto il “Regolamento Comunale” dove vengono ribadite le mansioni e i compiti dei vari dipendenti comunali.

